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Aspetti normativi

Quali autorizzazioni servono per installare un impianto di trattamento acque industriali?

Per installare un impianto di trattamento acque industriali è necessario ottenere l’autorizzazione allo scarico rilasciata dall’ente competente (Comune o Provincia) secondo il D.Lgs. 152/2006. Il progetto deve includere la descrizione del processo produttivo, la qualità e la quantità dei reflui e le modalità di trattamento previste. Nei casi di scarico in fognatura, serve il nulla osta del gestore; per scarico sul suolo o acque superficiali è invece richiesta l’autorizzazione specifica dell’autorità ambientale. Blue Water Technology supporta le aziende nella predisposizione delle pratiche autorizzative, garantendo che l’impianto sia conforme ai limiti tabellari e alle normative ambientali vigenti.

Sì. Tutti gli impianti di depurazione acque industriali Blue Water Technology sono progettati e costruiti in conformità con il D.Lgs. 152/2006 e con le Direttive Europee 91/271/CEE e 2010/75/UE sulla prevenzione dell’inquinamento. Ciascun sistema è calibrato per rispettare i valori limite di emissione previsti in base alla tipologia di refluo e al settore produttivo. L’approccio progettuale su misura consente di garantire conformità normativa, sicurezza ambientale e tracciabilità dei dati di processo, anche tramite sistemi di monitoraggio e telecontrollo integrati.

Gli impianti a scarico zero (ZLD – Zero Liquid Discharge) rientrano tra le migliori tecniche disponibili (Best Available Techniques, o BAT) indicate nelle conclusioni di riferimento BREF per la gestione sostenibile dei reflui industriali. La normativa ambientale italiana (D.Lgs. 152/2006, Parte III) incoraggia il riuso delle acque di processo e la riduzione degli scarichi, premiando i sistemi che consentono il recupero totale del refluo. Un impianto di depurazione a scarico zero deve quindi garantire il riutilizzo interno dell’acqua depurata e la corretta gestione dei concentrati residui, in linea con le disposizioni dell’autorità di controllo locale.

La responsabilità della conformità di un impianto di trattamento acque di scarico ricade sul gestore dell’impianto o sul legale rappresentante dell’azienda titolare dello scarico. Tale soggetto deve dunque assicurare che il sistema sia gestito, manutenuto e monitorato secondo le prescrizioni dell’autorizzazione ambientale. Blue Water Technology fornisce manuali di gestione, formazione tecnica e assistenza continuativa per contribuire al mantenimento della conformità nel tempo. Ricordiamo che il rispetto dei limiti di scarico e la corretta esecuzione dei controlli analitici periodici sono fondamentali per evitare sanzioni e garantire la sostenibilità operativa.

Progettazione e personalizzazione

Perché è importante progettare un impianto di depurazione su misura?

Ciascun impianto di depurazione acque industriali deve essere progettato in funzione delle caratteristiche specifiche dei reflui da trattare, del settore produttivo e degli obiettivi di riutilizzo o scarico: un sistema standardizzato rischia infatti di non garantire efficienza, stabilità o conformità ai limiti normativi. Blue Water Technology sviluppa soluzioni personalizzate e scalabili, che ottimizzano i consumi energetici, riducono i costi di gestione e migliorano la qualità dell’acqua trattata. La progettazione su misura consente inoltre di ottenere un miglior ritorno dell’investimento (ROI) e una maggiore sostenibilità complessiva del ciclo produttivo.

Un impianto chimico-fisico utilizza reazioni chimiche (neutralizzazione, flocculazione, acidificazione, ecc.) e processi fisici di separazione per rimuovere inquinanti inorganici o metalli pesanti dai reflui industriali. Gli impianti biologici impiegano invece microrganismi che degradano sostanze organiche presenti nei reflui civili o agroalimentari. Nel settore industriale, il sistema chimico-fisico è generalmente preferito per la sua rapidità d’azione, stabilità dei risultati e possibilità di trattamento di acque complesse. Blue Water Technology progetta il migliore impianto di trattamento dell’acqua valutando di volta in volta la combinazione tecnologica più efficace.

La scelta della tecnologia di depurazione dipende da diversi fattori: tipologia di refluo, concentrazione di inquinanti, spazio disponibile e obiettivi di riutilizzo dell’acqua. Blue Water Technology effettua un’analisi preliminare dei reflui e dei flussi di processo per individuare il sistema più efficiente: impianti chimico-fisici, a osmosi inversa, di demineralizzazione o a scarico zero sono solo alcuni dei sistemi realizzabili. Ogni soluzione è progettata per massimizzare la resa depurativa e ridurre i costi operativi, grazie a un approccio integrato che consente di costruire impianti di trattamento acque reflue pienamente conformi, affidabili e sostenibili nel tempo.

Gli impianti a osmosi inversa industriale sono ideali quando è necessario ottenere acqua con basso contenuto salino o eliminare sostanze disciolte non trattabili con sistemi tradizionali. Sono impiegati nella produzione di acqua ultrapura, nel riciclo delle acque di processo e nella riduzione dei volumi di scarico. La tecnologia a osmosi inversa si basa su membrane semipermeabili che separano l’acqua pura dai sali e dagli inquinanti, garantendo elevata efficienza e ridotti consumi chimici. Blue Water Technology progetta impianti a osmosi inversa rigorosamente su misura, integrabili con sistemi di filtrazione o demineralizzazione a seconda delle esigenze produttive.

Gli impianti di demineralizzazione dell’acqua sono utilizzati in tutti i settori che necessitano di acqua priva di sali minerali, come quello farmaceutico, elettronico, alimentare, meccanico o galvanico. La demineralizzazione può avvenire tramite resine a scambio ionico o mediante osmosi inversa e letti misti, in base al livello di purezza richiesto. Blue Water Technology progetta sistemi dedicati alla produzione di acqua ultrapura per processi industriali ad alta precisione, garantendo stabilità di qualità e riduzione degli interventi manutentivi.

Manutenzione e assistenza

Ogni quanto tempo va eseguita la manutenzione di un impianto di trattamento acque?

La frequenza della manutenzione varia in base alla tipologia di impianto di trattamento acque industriali e alla complessità del processo. In linea generale, gli interventi ordinari andrebbero programmati con cadenza personalizzata, da giornaliera a mensile, in funzione delle operazioni necessarie. Per esempio per il controllo delle sonde PH si consiglia la verifica giornaliera con strumento portatile di comparizione e la programmazione mensile di interventi di monitoraggio in loco. Ogni caso ha necessità specifiche: da controlli di portata, taratura delle sonde, verifica delle pompe dosatrici, alla pulizia dei filtri.
Gli impianti automatizzati consentono il monitoraggio continuo dei parametri e la segnalazione tempestiva di eventuali anomalie. Blue Water Technology offre piani di manutenzione personalizzati per garantire efficienza, continuità operativa e conformità costante ai limiti normativi.

Un impianto di depurazione acque industriali correttamente progettato e mantenuto può avere una vita utile superiore ai 15–20 anni. La durata dipende dalla qualità dei materiali, dalla gestione operativa e dalla regolarità della manutenzione. Blue Water Technology utilizza componenti ad alta resistenza e sistemi di automazione che riducono l’usura, prolungando nel tempo l’efficienza dell’impianto. L’aggiornamento periodico dei software di controllo e la sostituzione programmata delle parti soggette a usura contribuiscono anch’essi a prestazioni costanti e alla riduzione dei fermi impianto.

Sì. Blue Water Technology fornisce un servizio completo di assistenza tecnica specializzata e telecontrollo remoto, attivo su tutte le principali tipologie di impianti di trattamento acque reflue.
 Attraverso sistemi di supervisione digitale, i tecnici possono monitorare da remoto parametri come pH, conducibilità, portata e pressione, intervenendo in tempo reale in caso di anomalie. Questo approccio garantisce tempi di risposta ridotti, massima efficienza operativa e la possibilità di ottimizzare la manutenzione predittiva.

Ridurre i costi di gestione di un impianto di trattamento acque reflue significa intervenire su efficienza energetica, consumo di reagenti e ottimizzazione dei cicli. Blue Water Technology adotta tecnologie a basso consumo e sistemi di recupero e riciclo dell’acqua, come gli impianti a scarico zero (ZLD), che eliminano gli scarichi esterni e abbattono le spese di smaltimento. Anche la manutenzione programmata e il monitoraggio costante contribuiscono a evitare guasti e perdite di prestazioni.

Sì. Blue Water Technology esegue revamping e ampliamenti di impianti esistenti per migliorare le prestazioni, l’efficienza energetica e la conformità normativa. L’intervento può riguardare l’installazione di nuove sezioni di trattamento (osmosi inversa, filtrazione, evaporazione), la sostituzione della strumentazione o l’integrazione di sistemi di automazione e telecontrollo.
 Queste operazioni consentono di prolungare la vita utile dell’impianto e adeguarlo alle nuove esigenze produttive, riducendo al minimo i tempi di fermo.

Sostenibilità e recupero

Cosa significa “impianto a scarico zero” (ZLD)?

Un impianto a scarico zero – o ZLD (Zero Liquid Discharge) – è un sistema di trattamento che consente di eliminare completamente gli scarichi idrici verso l’esterno. Attraverso processi combinati di filtrazione, osmosi inversa, evaporazione e concentrazione, l’acqua depurata viene recuperata e reimmessa nel ciclo produttivo, mentre i residui solidi vengono gestiti in modo controllato. Questo approccio consente di ridurre drasticamente l’impatto ambientale e i costi di smaltimento, trasformando l’acqua da rifiuto a risorsa. Blue Water Technology progetta impianti di depurazione a scarico zero personalizzati, calibrati sulle caratteristiche dei reflui e sui fabbisogni produttivi di ciascun cliente.

Gli impianti a scarico zero offrono vantaggi concreti sotto il profilo ambientale ed economico. Eliminando gli scarichi idrici, l’azienda riduce l’impatto ambientale, il consumo di acqua fresca e il rischio di sanzioni legate al superamento dei limiti di legge. Sul piano economico, il sistema consente di recuperare l’acqua depurata, limitare i costi di approvvigionamento e di smaltimento dei reflui e valorizzare le materie prime contenute nei concentrati residui. Blue Water Technology realizza impianti ZLD che garantiscono un ritorno dell’investimento rapido e una gestione più sostenibile delle risorse idriche.

Sì, nella maggior parte dei casi un impianto di depurazione industriale può essere convertito in un sistema a scarico zero, previa valutazione tecnica dei flussi e dei processi aziendali. Blue Water Technology esegue interventi di revamping e riconversione su impianti chimico-fisici esistenti, integrando moduli di ultrafiltrazione, osmosi inversa o evaporazione sottovuoto. Questa trasformazione consente di ridurre i volumi di refluo da smaltire e di riutilizzare l’acqua trattata nei cicli produttivi, migliorando sostenibilità e conformità normativa.

La tecnologia ZLD (Zero Liquid Discharge) trova ampia applicazione nei settori industriali caratterizzati da elevato consumo idrico o reflui ad alta concentrazione salina o metallica.
 È particolarmente indicata per le industrie galvaniche, chimico-farmaceutiche, meccaniche, alimentari e del trattamento superficiale dei metalli. In tutti questi contesti, gli impianti a scarico zero consentono di recuperare oltre il 95% dell’acqua utilizzata, riducendo drasticamente i volumi di rifiuti liquidi da conferire a smaltimento. Blue Water Technology progetta impianti ZLD modulari e personalizzati, adattabili a diverse portate e configurazioni impiantistiche.

Tecnologie e innovazione

Come funziona un impianto di osmosi inversa industriale?

Un impianto a osmosi inversa industriale utilizza membrane semipermeabili per separare l’acqua pura dai sali disciolti e dalle impurità presenti nei reflui o nelle acque primarie. Applicando una pressione superiore a quella osmotica, l’acqua attraversa la membrana, mentre i contaminanti vengono trattenuti e convogliati in una corrente concentrata. Il risultato è un’acqua caratterizzata da elevata purezza, idonea al riutilizzo nei processi produttivi o come alimento per impianti di demineralizzazione. Blue Water Technology progetta e realizza impianti di osmosi inversa industriale efficienti, compatti e integrabili con sistemi di filtrazione e telecontrollo.

L’addolcimento riduce la durezza dell’acqua rimuovendo ioni di calcio e magnesio mediante resine a scambio ionico, prevenendo incrostazioni negli impianti. La demineralizzazione elimina invece quasi totalmente i sali minerali disciolti (cloruri, solfati, sodio) producendo acqua ultrapura per applicazioni industriali critiche. Blue Water Technology realizza impianti di demineralizzazione a resine o a membrana, spesso combinati con sistemi EDI o filtri a letto misto per ottenere la massima qualità dell’acqua. La scelta tra le due tecnologie dipende dalla destinazione d’uso e dal grado di purezza dell’acqua richiesto.

La rimozione di metalli pesanti e contaminanti specifici avviene tramite processi mirati come precipitazione chimica, filtrazione selettiva, scambio ionico e adsorbimento su carboni attivi.
 Blue Water Technology progetta impianti dotati di resine selettive per la rimozione di metalli quali arsenico, ferro, manganese e altri ancora. Questi sistemi garantiscono la conformità ai limiti di legge e preservano la qualità dell’acqua destinata al riutilizzo o allo scarico controllato.

Sì. Tutti gli impianti di trattamento acque industriali Blue Water Technology possono essere equipaggiati con sistemi di automazione, sensori digitali e piattaforme di telecontrollo remoto. Queste soluzioni consentono la gestione in tempo reale di parametri come pH, conducibilità, temperatura e portata, garantendo massima efficienza e tracciabilità operativa. L’automazione contribuisce a ridurre i consumi energetici, ottimizzare la manutenzione e migliorare la sicurezza ambientale.